Guida agli Hashtag per Instagram

PRONTI? VIA!

Come nel mio stile sarò Breve e Conciso, andrò dritto al punto senza troppi giri di parole.

E’ obbligatorio inserire gli hashtag per crescere? NO

Senza Hashtag posso crescere lo stesso? SI

A che servono allora gli hashtag?

Gli hashtag servono per catalogare un’ immagine, un carosello, un post, un reel o un video su instagram.

Fino a poco tempo fa anche le Stories, ma Instagram le ha rimosse sia dagli Hashtag e dai Luoghi.

Se sei interessato a un determinato argomento, molto probabilmente seguirai degli hashtag specifici che ti permetterà di rimanere aggiornato sui post più recenti.

Questa è un’opportunità che non bisogna perdere se vuoi crescere ed aumentare il numero di Followers in maniera organica (gratuitamente).

E come ogni opportunità bisogna pesarla, poichè abbiamo diverse tipologie di hashtag:

  • Hashtag di Prodotto o Servizio: Queste sono le parole chiave che descrivono il tuo prodotto o servizio, come #borsa,#maschera ecc
  • Hashtag di Nicchia: Questi diventano un po’ più specifici, mostrando dove ti trovi nel contesto del tuo settore, come #travelblogger o #foodblogger
  • Hashtag della community del settore: le community esistono su Instagram e questi hashtag ti aiutano a trovarle e a unirti a loro. Pensa a #gardenersofinstagram o #craftersofinstgram
  • Eventi speciali o hashtag stagionali: questi possono fare riferimento a festività o stagioni reali, come #summerdays, oppure possono essere utilizzati per tutte le festività del giorno, come #nationalicecreamday o #nationalnailpolishday
  • Hashtag di posizione: anche se geotagghi il tuo post su Instagram, può comunque essere una buona idea includere un hashtag che si riferisca alla tua posizione, come #vancouvercraftbeer o #londoneats
  • Hashtag giornalieri: ogni giorno hai a disposizione molti hashtag , da #MondayBlues fino a #SundayFunday
  • Hashtag di frasi pertinenti: questi hashtag combinano elementi di hashtag di prodotto, hashtag di nicchia e hashtag della community. Fondamentalmente, sono frasi che le persone usano su Instagram per connettersi alle comunità esistenti in un modo leggermente privilegiato, come #stoscrivendounlibro #shewhowanders
  • Hashtag di acronimi: forse l’hashtag di acronimi più noto è #TBT per Throwback Thursday. Altri hashtag di acronimi popolari includono #OOTD per l’outfit del giorno, #FBF per FlashBack Friday e #YOLO.
  • Hashtag emoji: questi hashtag possono includere emoji da soli, come #😍😍😍, o parole o frasi con emoji allegati, come #occhialidasole😎.
  • Hashtag inventati: parole a caso oppure hashtag creati appositamente dal brand per partecipare a un giveaway o per categorizzare i propri contenuti. Da usare solo in questi ultimi casi!
  • Hashtag Shadow-bannati: ad esempio #like4like #follow4follow e robe simili. da evitare sia per l’algoritmo si instagram sia perchè ti potrebbe far percepire come poco professionale

Instagram ci da la possibilità di inserire fino a 30 hashtag in un post e per questo motivo, perchè non utilizzarli tutti?

Non è obbligatorio, figuriamoci, però più hashtag abbiamo, più aumenta la possibilità di essere scoperti da più persone.

Ma attenzione!

Se la frase precedente è vera, è vero anche che inserire hashtag a caso può penalizzarti.

Ricordiamoci sempre che Instagram è un’ Azienda e come tale oltre a fare tanti soldi il suo obiettivo è migliorare l’esperienza e la soddisfazione dell’utente.

Proprio come Google, ti mostrerà per primi i migliori risultati, e benchè non ti dica esattamente quali sono gli hashtag migliori da utilizzare, ti da un’ indicazione di quanti post ci sono in quel determinato hashtag.

Ma come trovare gli hashtag migliori?

Ora che sai quali sono le diverse tipologie che puoi usare devi trovare quelle che sono più rilevanti e raggiungere i migliori risultati considerando questi fattori:

  • Devono essere specifici per la tua nicchia
  • Devono essere rilevanti per quel determinato Post
  • Devono essere ricercati dalla tua audience
  • Devono essere seguiti già dalla tua audience

Butta giù un pò di parole chiave per la tua nicchia e cercale singolarmente nella barra di ricerca di Instagram nella Tab Hashtag.

Come abbiamo già detto in precedenza, ti restituirà da subito una lista con i migliori e più grandi.

Ma…

Attenzione, molto probabilmente i primi saranno anche i più grandi, e questo significa Più Competizione e diventerebbe più difficile spiccare tra quegli hashtag soprattutto con un profilo con pochi Followers.

Quindi cosa fare?

Personalmente seguo questo schema variando di tanto in tanto.

Una volta che ti sei costruito la tua Lista di hashtag, testali, non per forza tutti e 30, ma un pò alla volta per capire quali sono inutili e quindi da rimuovere e quali ti daranno maggiori risultati.

Ecco Alcuni Consigli:
  • Non usare per forza 30 Hashtag
  • Se non vuoi far vedere gli hashtag all’interno del post, inseriscili come primo commento
  • Se le persone commenteranno con degli hashtag sotto il tuo post, verrai inserito tra quegli hashtag (quindi se sai che lo potrebbero fare, non usare tutti e 30 gli hashtag)
  • Mixa i tuoi Hashtag e rendili rilevanti per il post che fai uscire, usare gli stessi hashtag nello stesso ordine ogni volta potrebbe farti segnalare come spam e rendere il tuo account shadow-bannato. (Guarda gli Standards della Community Instagram)
  • Controlla quali Hashtag usano i tuoi Competitor (se già funzionano, perchè non prendere ispirazione?)

Condividi l'articolo:
Ti possono interessare anche...